La nuova maturità

L’esame di Stato cambierà dal 2018 (quindi tranquilli, nel 2017 non succederà nulla). Le principali modifiche riguardano il voto finale e le varie prove.

E’ possibile che venga modificato ancora: la bozza attuale del decreto legge (ciò che regolerà l’esame di Stato) sta venendo esaminato dal Parlamento, che può proporre dei cambiamenti, anche se il governo non è obbligato ad accoglierli.

Qui sotto un piccolo confronto fra esame di Stato attuale e quello del 2018.

MATURITA'2AMMISSIONE
2017: bisogna avere la sufficienza in tutte le materie.

2018: sarà necessario aver partecipato alle 200 (per i licei) o 400 (per i tecnici e i professionali) ore di alternanza scuola-lavoro, avere la media di tutte le materie più il voto di comportamento del 6, aver partecipato alle prove INVALSI in quinta (ci torniamo dopo)

 

CREDITI DI ACCESSO
2017: sono massimo 25, si aggiungono al voto finale e si calcolano in base alla media dei voti degli ultimi 3 anni, più un credito per ogni anno se si sono svolte attività extrascolastiche, per le quali si è portato un certificato (dalla pallavolo alla Rete Degli Studenti Medi)

2018: saranno massimo 40, calcolati in base alla media dei voti degli ultimi 3 anni. Non varranno più gli eventuali crediti per le attività extrascolastiche.

 

PROVE
2017: prima prova di Italiano, seconda prova su una delle materie caratterizzanti il corso di studi (Latino o Greco per il Classico, per esempio), inviate direttamente dal Ministero dell’Istruzione. La terza prova (risposta sintetica su un argomento per materia o su quesiti multipli, o soluzioni a problemi, casi pratici e professionali, oppure elaborazione di un progetto) su più materie (solitamente 4), di cui almeno una lingua straniera studiata. A queste si aggiunge un esame orale finale.

2018: prima prova di Italiano, seconda prova su una o più materie caratterizzanti il corso di studi, inviate direttamente dal Ministero (una parte della seconda prova nei professionali potrà essere elaborata dalla commissione d’esame, basandosi sull’offerta dell’istituto). Ipotizzata (solo come eventualità) una terza prova scritta. A queste si aggiunge un esame orale, a cui sarà obbligatorio portare una relazione scritta o multimediale sull’esperienza di alternanza scuola lavoro.
Abolita la “tesina”.

 

VALUTAZIONE
2017: massimo 25 crediti di accesso, 15 per ogni prova scritta, 25 per l’orale (100 in tutto). Se la commissione lo stabilisce e se lo studente rispetta alcune condizioni (come l’accesso con più di 15 crediti), a questi si possono aggiungere 5 crediti in più. Se lo studente arriva a 100 senza i 5 punti aggiuntivi, ha la lode. Si supera l’esame con minimo 60 crediti su 100.

2018: massimo 40 crediti d’accesso, 20 per ogni prova scritta e per l’orale (100 in tutto). Più difficile ottenere la lode.

 

COMMISSIONI
2017: tre insegnanti interni alla classe, tre esterni, un presidente (preside o insegnante di un’altra scuola).

2018: la commissione non cambia, ma vengono previsti corsi di formazione per i presidenti.

 

INVALSI
2018: verranno fatti durante il quinto anno, saranno tre prove (Italiano, Matematica, Inglese). Non previsto il voto, saranno obbligatorie per l’esame. Le Università potranno utilizzare i risultati delle INVALSI per l’ammissione ai corsi.

 

CURRICULUM E DIPLOMA
Verranno rilasciati il diploma e il curriculum dello studente (documento con su scritte le materie studiate alle superiori e per quante ore ciascuna alla settimana, i voti delle prove scritte a carattere nazionale con l’indicazione anche delle competenze, conoscenze e abilità anche professionali acquisite e le attività culturali, artistiche e di pratiche musicali, sportive e di volontariato, svolte in ambito extra scolastico, le attività di alternanza scuola-lavoro ed altre eventuali certificazioni, come il FIRST o il CLIL).

 


La Redazione
Alberto Botte

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