Manifestazione nazionale studentesca in 10 piazze del Veneto. Cambiare la scuola per cambiare il paese!

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Il 13 ottobre la Rete degli Studenti Medi scende in piazza in tutto il Veneto per dire a gran voce che per cambiare il Paese bisogna cambiare la scuola. Cominciando dalle fondamenta: “come studenti spendiamo moltissimi soldi per gli abbonamenti degli autobus, per i libri di testo, per il contributo “volontario”, per andare in gita, a volte addirittura per pagare i costi dell’alternanza scuola-lavoro.” Dichiara Rachele Scarpa, coordinatrice regionale della Rete del Veneto.

ALTERNANZA
L’ASL è spesso utilizzata come strumento di lavoro gratuito, senza diritti e garanzie di apprendimento.
Deve invece essere uno strumento formativo, di didattica alternativa, che non si trasformi in sfruttamento, e che venga monitorato tramite commissioni e comitati all’interno delle scuole.
TRASPORTI
I prezzi sono insostenibili e non corrispondono a un servizio efficace: in piazza chiederemo prezzi agevolati per gli studenti, aumento delle corse per evitare il sovraffollamento dei mezzi e un biglietto unico che permetta agli studenti di muoversi fra provincia e città. Saremo davanti alla Regione Veneto a chiedere non solo più fondi, ma anche la volontà politica di investire sui bisogni degli studenti.
SCUOLA PER REALIZZARSI
La scuola ve tornare ad assumere come prioritaria la sua funzione di ascensore sociale, costruendo una società che non si fondi sulla povertà e sull’immobilismo ma che garantisca a tutte e tutti di raggiungere i più alti livelli d’istruzione e di perseguire i propri sogni e le proprie ambizioni, a prescindere dalle condizioni economiche di partenza.
IUS SOLI e INTEGRAZIONE
Porteremo in piazza, in occasione del secondo anniversario della presentazione della proposta di legge, anche il nostro sostegno a tutti i nostri compagni di classe che, nati in Italia, non hanno gli stessi nostri diritti. Lo Ius Soli è una battaglia di giustizia e civiltà, e non può non partire dalla scuola.
Vogliamo poi che la scuola sia luogo di integrazione, dove provare a dare risposte culturali alle emergenze sociali del nostro Paese.
Saremo in piazza a:
– Padova, Piazza delle Erbe, ore 9 (Massimo Carraro +39 342 1664265)
– Venezia, San Paolo, ore 9 (Teresa Ruffato +39 345 8171257)
– Vicenza, Stazione FS, ore 8:30 (Giovanni Zarantonello 3396085949)
– Treviso, Piazzale Duca D’Aosta, ore 8:30 (Sara Guizzetti +39 345 8278618)
– Verona, Stazione FS, ore 9 (Alberto Botte +39 345 1863304)
– Belluno, Stazione FS, ore 9 (Antonio Alaia +39 328 2544988)
– Rovigo, Stazione FS, ore 8:30 (Anna Tesi +39 345 6097022)
– Castelfranco, Stazione FS, ore 8:30 (Serena Ragazzo +39 389 4471259)
– Montebelluna, assemblea pubblica in anfiteatro del Liceo Levi, ore 14:30 (Emilio 3475428795)
– Conegliano, assemblea pubblica al polo scolastico Da Collo, ore 9 (Alice Caiazzo +39 334 3128260)
Dalla scuola al Paese: costruiamo il cambiamento. Ora tocca a noi!

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