Estate in Campo 2017

Cos'è un campo della legalità?

I campi e i laboratori antimafia promossi da Arci, Cgil, Spi Cgil, Flai Cgil, Libera, Rete degli Studenti Medi e Unione degli Universitari sono organizzati in tutta Italia e gestiti da volontari e ragazzi delle superiori. Nascono con l’obiettivo della riqualificazione di beni confiscati alla mafia attraverso il lavoro concreto sul campo e l’organizzazione di eventi culturali e di sensibilizzazione alla legalità. Ogni campo fa rivivere un pezzo di comunità un tempo simbolo di criminalità. Questi campi non sono solo simbolo di legalità ma anche di aggregazione e scambio intergenerazionale: danno infatti la possibilità di incontrare persone da tutt’Italia, conoscere tante diverse storie ed esperienze nel territorio e di confrontarsi con ragazzi di etá diverse. Il risultato finale è un’intensa settimana, densa di fatica e di divertimento. Oltre all’esperienza di lavoro i campi offrono l’opportunità di partecipare a molteplici attività nel territorio in cui hanno luogo: attraverso esse ci si può immergere del tutto e compredere il vero significa della legalità, confrontandosi con un territorio colpito dal fenomeno mafioso. Le visite ai luoghi simbolo dell’antimafia, le testimonianze di personaggi che lottano contro criminalità organizzata, le attività culturali (come laboratori e presentazioni di libri) sono solo alcuni tasselli del grande mosaico di esperienze che un campo della legalità può offrire.

Dove si svolgono?

ERBÈ

1° turno: 8-15 Luglio 2017

2° turno: 15-22 Luglio 2017

3° turno: 19-26 Agosto 2017

Questo campo si svolge in un terreno situato in provincia di Verona, confiscato ad un trafficante di droga legato alle cosche, ed ora dato in dotazione al gruppo scout del luogo. Nelle mattinate sono previsti lavori di riqualificazione del bene con attività di manutenzione dello stabile (lavori di giardinaggio, tinteggiatura, ecc.). Nel pomeriggio si terranno varie attività formative con esperti del territorio, tra cui giornalisti e professori, che arricchiranno gli incontri con le loro testimonianze. Alla sera e in altri momenti della settimana non mancheranno attività ludiche e ricreative del campo, dove si potranno consolidare i rapporti con i compagni di viaggio e cogliere l’occasione per visitare il territorio.

CAMPOLONGO

3-10 Settembre 2017

Il campo si terrà nella villa confiscata a Felice Maniero, soprannominato “Faccia D’Angelo”, ex boss della mala del Brenta. Le attività saranno in linea a quelle svolte al campo di Erbé; in particolare è prevista la costruzione di uno spazio esterno alla villa, chiamato “il giardino della legalità”, con l’aiuto dei volontari dello Spi (Sindacato Pensionati Italiani). Si segnalano inoltre le visite alla città di Venezia e ad altre strutture confiscate alla criminalità organizzata, seguite da laboratori tematici e conferenze sul territorio

CASAPESENNA

1° turno: 15-22 Luglio 2017

2° turno: 22-29 Luglio 2017

3° turno: 29 Luglio al 4 Agosto

Le attività sono divise in tre momenti: il lavoro, lo studio delle tematiche riguardanti la lotta alle mafie e l’incontro con il territorio per uno scambio interculturale. All’interno del campo si praticheranno nel concreto accoglienza e accompagnamento di alcuni braccianti agricoli stranieri, che da anni vengono coinvolti nel lavoro stagionale e che attraverso i campi ricevono sostegno nel percorso di conquista e difesa dei loro diritti. I partecipanti svolgeranno i primi interventi di bonifica e recinzione di un terreno agricolo confiscato alla Camorra e affidato all’associazione Arci “Nero e non solo!” e predisporranno i lavori per la realizzazione di una fattoria didattica. Si terranno inoltre seminari e incontri formativi sullo sfruttamento lavorativo e sul contrasto attivo alla Camorra.