MEMORIA STORICA
Scritto da Administrator   

                
I GIOVANI DEL PDL COMMEMORANO LA REPUBBLICA SOCIALE

 


Come sindacato studentesco esprimiamo il nostro sentimento di rabbia, di indignazione ed anche di stupore per i volantini appesi abusivamente nelle mattinate precedenti al 25 Aprile sui muri esterni dell' Istituto Tecnico Commerciale Einaudi di Padova e dell'Istituto Comprensivo di Cadoneghe "Don Milani" e firmate "GIOVANE ITALIA - GIOVENTU' DEL POPOLO DELLE LIBERTA'".

Fortunatamente, i volantini sono stati quasi immediatamente rimossi rispettivamente dagli studenti e dai professori.

Per l'ennesima volta è stata attuata un'orribile strumentalizzazione sul 25 Aprile, che si spinge più in là di quelle attuate negli scorsi anni e che oltre ad equiparare Partigiani e repubblichini getta un'orribile infamia sulla Resistenza e quindi sulla Costituzione, valore fondante della nostra Repubblica.

Il tutto attuato non da isolati estremisti, ma da un'organizzazione che fa capo al partito che attualmente governa il nostro Paese.

Non hanno più giustificazione queste persone, di fronte a questo ennesimo episodio. Non ci possono più raccontare balle, è oramai chiaro ed evidente il tentativo di demolire la democrazia italiana dalle basi ed attraverso le molte politiche nazionali e locali che aumentano la disuguaglianza e negano i diritti soprattutto alle classi sociali più deboli, salvo "raccontare balle" attraverso i mezzi d'informazione.

Come sempre e senza alcun pregiudizio ribadiamo la nostra opposizione intransigente a quanto sta accadendo.

Come nel caso del Sindaco di Mogliano qualche giorno fa, ribadiamo la nostra convizione :


NO PASARAN!!


AndreaLuigi Pittarello

Delegato Nazionale Memoria storica e Costituzione


 
ANTIMAFIA
Scritto da Administrator   

 

                                                ELISA: ERI A 100 PASSI DA NOI

                                  ELISA: ERI A 100 PASSI DA NOI

 

L'articolo (all'interno) fa parte della  nuova rubrica a cura di giovani e studenti impegnati per la libertà. d'informazione dal titolo "L'Evidenziatore". Nata dalla rete di Articolo 21, dalla Rete degli Studenti e dall'Unione degli Universitari, è aperta al contributo di associazioni, giornalini, radio e siti web di studenti delle scuole e delle università per raccontare le notizie negate sulla condizione giovanile e studentesca. 

Per contattarci: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

*Della Rete degli Studenti di Potenza


17 anni, 17 lunghissimi anni sono passati da quel 12 settembre 1993 e finalmente Elisa Claps (studentessa potentina di 16 anni) è stata ritrovata, cadavere, nel sottotetto della Chiesa della SS Trinità di Potenza, l'ultimo posto nel quale è stata vista con certezza.

La si è cercata ovunque: In Albania, nella diga di San Giuliano, a Metaponto, si era addirittura arrivati a dire che si trovava in Brasile, che stava bene e le ricerche dovevano finire.


Invece era sotto gli occhi di tutti, sotto il naso di tutti, a cento passi da ciascuno di noi.

Elisa era qui rinchiusa in un sottotetto polveroso e sporco che "nessuno" ha visitato negli ultimi 17 anni, o almeno così dicono.

La famiglia Claps può finalmente avere "una tomba dove poter portare un fiore" come ha chiesto per molto tempo Filomena Iemma, la mamma di Elisa, che si era anche lei ormai rassegnata nell'aspettare il ritorno della figlia viva.

Ma tutta questa storia non può finire qui, non può finire adesso, con il solo ritrovamento del corpo. Tutti noi siamo convinti che le indagini, le ricerche del colpevole o, molto verosimilmente, dei colpevoli di questo omicidio devono andare avanti e portare, stavolta, a conclusioni soddisfacenti e certe.

La voglia di avere dei risultati concreti è stata espressa da tutta la città di Potenza che in un rigurgito di incredulità ed indignazione è scesa in piazza chiedendo verità e giustizia.

Verità e giustizia che sono state richieste in primis dalla famiglia di Elisa e, a gran voce, anche da Don Marcello Cozzi, coordinatore di Libera Basilicata che ha partecipato alla grandissima manifestazione del 20 Marzo organizzata da Libera e dalla Rete degli studenti medi di Potenza, per reagire immediatamente alla notizia che, nel pomeriggio del 17 Marzo 2010 ha sconvolto l'intera cittadinanza.

Un corteo enorme, le voci dei giovani che leggevano i nomi delle vittime di mafia e nel volto della gente un'unica espressione; l'espressione delusa di chi non si fida più della sua città.


Sul palco allestito in piazza Mario Pagano, sotto il quale si è concluso il corteo si sono susseguiti vari interventi: Gildo Claps, Anna Lucia Brucoli (in rappresentanza di tutti gli studenti di Potenza), don Marcello Cozzi ed infine l'ultimo doloroso intervento di Mamma Filomena.

"Oggi per Elisa è un giorno speciale - comincia così il discorso della madre di Elisa - Sapevo che lei non sarebbe più tornata e ho chiesto al Signore la grazia di riavere i resti, per poter portare un fiore sulla sua tomba.

Adesso voglio un'altra grazia, ancora più grande: voglio conoscere la verità. Chi sa la verità venga da me, non ho paura di nessuno, né mafiosi, né delinquenti".


Un discorso ascoltato in rigoroso silenzio da tutta la piazza che ha interrotto varie volte le parole di Filomena Iemma con scrosci di applausi.

Dure anche le parole del fratello di Elisa, Gildo: "Non ci siamo mai arresi, abbiamo sempre cercato la verità e ora ancora più di prima.

La famiglia Claps ora presenta il conto, e sarà un conto salato.

Prima eravamo in pochi a chiedere la verità, oggi siamo in tanti.

Lo dobbiamo ad Elisa.

Ciao sorellina" Molto dirette le parole di don Marcello Cozzi che mette l'accento sui troppi punti oscuri di questa orrenda vicenda: "Nessuno ci riprovi a capovolgere di nuovo le cose e a confondere nuovamente gli avvenimenti, chiediamo perdono solo ad Elisa e alla sua famiglia: a nessun altro.

Basta con le cose dette e non dette, mai più si sparisca senza che nessuno abbia visto niente, basta con certe fin troppo esasperate prudenze, basta con le mezze verità, basta con tatticismi di qualunque tipo sulla pelle dei nostri ragazzi, basta con quel quieto vivere che ha paura di rompere gli equilibri di certi poteri nascosti che hanno costruito quell'ipocrita apparenza che nella storia di Elisa è colpevole quanto la mano omicida".


Ai poteri forti ha fatto riferimento anche la portavoce di tutti noi studenti Anna Lucia Brucoli: "Eri qui nella tua chiesa a soli cento passi da noi.

Per caso, per un semplice caso ti abbiamo trovata ed adesso ci chiediamo chi ti ha portata via.

Perché? Perché Tu? Ancora una volta ti diciamo che siamo qui, contro i poteri forti, contro l'omertà, contro chi ti ha uccisa. Oggi qui urliamo basta a questo silenzio assordante.

Da questa piazza rinasciamo come la primavera, dobbiamo dire no ai compromessi, no alle menzogne, no alla paura, no alle mezze verità.

Diciamo invece si alla lotta alle mafie, si alla giustizia. Questa è la nostra primavera.

E come dice Neruda: "Potranno tagliare tutti i fiori ma non fermeranno mai la primavera"


A questo proposito urliamo a gran voce che la Rete degli studenti medi di Potenza rappresenta anche Elisa e difende con forza il suo più grande diritto: la giustizia che le è stata negata.

Continueremo a seguire questa triste storia da vicino,con la famiglia Claps, con Libera, con il laboratorio sociale Reset e con tutti coloro che combattono l'omertà.

La nostra lotta non è finita il 20 Marzo ma davanti a quella chiesa ci siamo stati anche il giorno dopo e il giorno dopo ancora e ci saremo sempre.

Sabato 17 Aprile a un mese dal ritrovamento del corpo le voci del fratello e della mamma di Elisa, di Don Cozzi e di Annalucia verranno trasmesse senza interruzione davanti quella Chiesa che di Elisa ci ha lasciato solo il ricordo.

Questo come atto di denuncia verso quel maledetto silenzio durato 17 anni che si è trasformato nel grido disperato di VERITA' E GIUSTIZIA.



 
MEMORIA STORICA
Scritto da Administrator   

            

                                                                BUON 25 APRILE

                                   
                                                   


Era giunta l'ora si resistere, era giunta l'ora di essere uomini; di morire da uomini, per vivere da uomini.

(Piero Calamandrei)




 
MEMORIA STORICA
Scritto da Administrator   

             
                    IL 25 APRILE LO FESTEGGIAMO COSI':
                 ECCO LE INZIATIVE DELLA RETE IN VENETO

                                                                                         
                                                             Belluno


                                 

                                                                                  
                                                           Padova

Sabato 24 aprile, dalle 15.30 alle 18 in centro è organizzato un banchetto per distribuire materiale informativo.

Verranno consegnate mini-costituzioni, volantini, il tutto accompagnato da una piccola rappresentazione teatrale da parte degli studenti e delle studentesse della Rete di Padova.


                                                          Treviso

            

 



Rete degli Studenti Medi Treviso, presenta: LIBERAZIONE MUSICALE

Si esibiranno:

-16.30- DISTURBATI DALLA CUIETE (hip hop\elettronica\crossover)

-17.30- CUCCIOLI DEL MAGGIO (repertorio Guccini, De Andrè)

-18.30- MBT (Rock)

Domenica 25 aprile 2010 dalle 16.30 - 20.00.

Dove? Bastioni, mura a fianco a porta s.quaranta, TREVISO.

                                                              
                                                       Venezia

           


l'associazione LUOGHI COMUNI organizza:

25 APRILE 2010 - FESTA DELLA LIBERAZIONE  16.10 - 20.30 PARCO DI VILLA FRANCHIN (viale Garibaldi 155a, Mestre - Ve)
la più grande festa della Liberazione a Mestre e Venezia

Musica, danze popolari, reading, letture, testi partigiani, spritz, antifascismo, stand associazioni...

ore 16:

DANZE POPOLARI X TUTTI: con concerto dei DIADUIT (Feltre)
e animazione del GRUPPO GIOVANI DANZE POPOLARI MARGHERA
(altri eventi di danze popolari in quei giorni
http://www.facebook.com/event.php?eid=112536105442943)

ore 18:

Reading/Spettacolo RAZZA PARTIGIANA:
Storia di Giorgio Marincola, partigiano nero e italiano.
voce narrante: WU MING 2,
musiche: Egle Sommacal (ex Ulan Bator e Massimo Volume), Paul Pieretto, Stefano Pilia e Federico Oppi.
info:
http://www.razzapartigiana.it

PATROCINIO:

Quest'iniziativa è appoggiata dall' ANPI

INZIATIVA GEMELLATA con SCHEGGE DI LIBERAZIONE

http://barabba-log.blogspot.com/ che sta raccogliendo racconti, immagini e citazioni sulla liberazione.
Il 24 aprile organizza un evento a Carpi (Modena) in cui verranno letti i racconti che gli saranno stati inviati (entro il 15 Aprile a marcomncrd AT gmail.com).
L'anpi finanzierà la stampa dell'ebook così composto e verrà lì distribuito.

Durante la nostra festa potrete trovare alcuni dei racconti distribuiti nel parco o proiettati.

Durante tutto il pomeriggio ci saranno

STAND BAR DI RISTORO:

gestito dall'associazione Controvento
http://www.fucinacontrovento.it

STAND DI ASSOCIAZIONI (o ass. e gruppi che appoggiano l'iniziativa):

ANPI, Gruppo Giovani Danze Marghera, CipreLab, ass. Controvento, Amnesty International, Emergency, Veni, Etiam, Legambiente, ViaAltinia9, IVESER, Sbilanciati Civili, Candiani Circus, L'alternatore, WakeUp!, IVESER, Rete degli Studenti Medi, GreenPeace, Popolo Viola, ...

LABORATORIO DI GIOCOLERIA:

per i più piccoli ci sarà un laboratorio per costruire palline da giocolieri.

COLLABORAZIONI:

se volete collaborare o sponsorizzare l'iniziativa scrivete a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

DOVE:

nel Parco di Villa Franchin, viale Garibaldi 155a Mestre
raggiungibile da Venezia e dalla stazione di Mestre con l'autobus n° 2, fermata piazza Carpenedo.

IN CASO DI PIOGGIA:

l'iniziativa si sposterà presso l'auditorium del Palaplip, centro dell'AltraEconomia in via San Donà 192 (Mestre, Ve)


SPONSOR:

libreria Don Chisciotte, via brenta vecchia 13, Mestre
negozio di abbigliamento Hi Tech, via fapanni 38, Mestre

Quest'evento è organizzato da Luoghi Comuni nell'ambito Spazi Franchi[n]
http://www.spazifranchin.tk all'interno di Vivacittà, progetto cofinziato dal Ministero della Gioventù in collaborazione con il Comune di Venezia - Assessorato alle Politiche Giovanili, le associazioni Veni ed Etiam, e la Cooperativa Sumo.

                                                    
                                                           Vicenza


                    

Sabato 24 aprile 2010, dalle 16.00 - 18.30, piazza San Lorenzo.

Lezione in piazza con due professori delle scuole superiori della città, per approfondire i temi della resistenza, dell'antifascismo e della pace e per analizzare i valori su cui si fonda la nostra Repubblica.

Questa iniziativa, organizzata per commemorare la Giornata della Liberazione, ha lo scopo di far conoscere agli studenti quali sono i valori e qual è stato il percorso che ha portato alla formazione della nostra Repubblica.

A seguire (dalle 17.00 circa) si esibiranno i Thanks For Enquiry!

--->Iniziativa organizzata con il Patrocinio del Comune di Vicenza<---




 
ANTIMAFIA
Scritto da Administrator   
                             
                                     


 
«InizioPrec.12345678910Succ.Fine»

Pagina 6 di 21
 

Foto

Banner

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner