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VERSO IL 12 MARZO...
     
Prepariamo la mobilitazione studentesca regionale
Pochi giorni fa la riforma Gelmini è stata approvata dal Governo, un Governo che ha voluto propinarci il taglio degli indirizzi, degli insegnanti, delle ore di laboratorio, di 8 miliardi di fondi della scuola pubblica come un evento "epocale" per l'Italia.
Di epocale ci sono solo la devastazione selvaggia del diritto allo studio e una scuola fondata sul principio del risparmio, dimostrando che il nostro futuro è trattato solo come una voce di bilancio superflua.
L'unico investimento che si vuole davvero fare è assicurarci un futuro di precarietà e di incertezza dove ognuno di noi sia messo l'uno contro l'altro, alimentando un sentimento di razzismo e xenofobia contro ciò che è "diverso" e quindi "pericoloso".
Noi crediamo invece che una società migliore sia possibile, partendo da una scuola di qualità che abbia finanziamenti adeguati per investire in strumenti e strutture adeguati e dare così a noi studenti la migliore istruzione e capacità critica, per vivere questo mondo in piena coscienza e consapevolezza.
Ci sentiamo presi in giro quando vediamo per i mass-media quei "bulli" e quelle veline che vengono proposti come esempio della nostra generazione ma che non ci rappresentano.
E' necessario ripartire, tutti insieme, per dimostrare che i giovani non sono degli stupidi lobotomizzati ma una risorsa vera, fondamentale per il Paese.
Il 12 marzo ci sarà una grande mobilitazione dei lavoratori in tutta Italia, anch'essi in condizioni molto pesanti, a partire dai grossi licenziamenti che stanno mandando in rovina migliaia e migliaia di famiglie.
La crisi c'è, non è affatto finita e quel giorno, il 12 marzo, scenderemo in piazza da tutto il Veneto a Padova, insieme ai lavoratori, per urlare che noi non ci stiamo e vogliamo dire la nostra.
Una scuola migliore è un beneficio per tutti, un lavoro dignitoso è un diritto.
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