Liste Reset

Liste reset è un progetto sulla rappresentanza studentesca portato avanti da anni nella Regione Veneto.

Raggruppando studenti e rappresentanti da ogni provincia, ci proponiamo di creare una rete studentesca di collaborazione, coordinamento e formazione di ogni studente interessato alla rappresentanza.

Democratiche, antifasciste, pacifiste, multietniche, laiche, ambientaliste, antirazziste, apartitiche, contro le discriminazioni di ogni genere, non violente e contro tutte le mafie, le LISTE RESET lottano per ottenere spazi sempre maggiori di democrazia all’interno delle scuole, nonché spazi di partecipazione e protagonismo degli studenti nella società civile e nella vita democratica del Paese e delle realtà locali.

Fatto da studenti per gli studenti.

Ogni studente che condivida queste linee di base, indipendentemente da nazionalità, religione, orientamento sessuale, appartenenza ideologica o di partito, può aderire alle LISTE RESET e contribuire alla diffusione di questo progetto di buona rappresentanza.

L’intento di quest’anno è che la Rappresentanza studentesca diventi il modo attraverso il quale gli studenti di tutta Italia tornino ad essere un soggetto coeso e consapevole dei propri diritti, in quanto cittadini italiani ed Europei. 

Pertanto ci siamo presi carico di costruire un programma ampio che rimetta al centro i diritti e che sia volto a combattere le diseguaglianze che ancora oggi attanagliano il Paese e l’istruzione pubblica. La Rappresentanza è per noi lo strumento migliore attraverso il quale dare risposta ai bisogni e al sentimento di precarietà diffuso tra gli studenti della nostra generazione.

39

Scuole

53

Liste

59

Rappresentanti d’istituto

32

Rappresentanti di consulta

Il programma

Il Welfare studentesco è l’insieme di tutti i diritti di cui gli studenti devono godere e di tutte le responsabilità che gli enti statali e gli istituti scolastici devono prendersi per far si che vengano tutelate. Il Welfare studentesco è quindi il complesso di norme e tutele che devono garantire il benessere di tutti gli studenti. Per tanto, il Welfare è la base della vita quotidiana dello studente e per portare avanti qualsiasi tipo di rivendicazione è prima necessario verificare qual è lo stato di benessere dello studente.

Ecco qui le proposte pratiche su come far si che il welfare studentesco si migliori sempre e venga rispettato garantendo il benessere degli studenti.

  • MERCATINO DEI LIBRI
  • COMODATO D’USO
  • ORIENTAMENTO LAVORATIVO con CGIL
  • ORIENTAMENTO con UDU UNIVERSITARIO
  • AULA AUTOGESTITA
  • AUTOFINANZIAMENTO
  • GIORNALINO D’ISTITUTO

Il Lavoro è diventato una componente fondamentale nella vita degli studenti d’oggi. Di fatti esso permette ai giovani di potersi emancipare e rendere autonomi soddisfando i loro bisogni senza gravare sulle famiglie. Inoltre, i giovani sentono il lavoro molto vicino a loro perché gli permette di realizzarsi, soddisfare i loro desideri e sentirsi bene.

L’Alternanza Scuola Lavoro integrata dalla Legge 107/2015 “Buona Scuola” è una forma di integrazione al lavoro nei percorsi scolastici che non è però stata gestita nella maniera più efficiente. È per questo che nel rispetto dei diritti degli studenti e nell’intento di farli crescere attraverso delle esperienze lavorative, ci proponiamo di offrirvi risposte e proposte soddisfacenti dando agli studenti gran voce.

  • GITE CAMPI DELLA LEGALITÀ 
  • ISTITUZIONE DI UNA COMMISSIONE ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO

A causa delle instabilità politiche e sociali presenti nei paesi Africani e Mediorientali i flussi migratori si sono incrementati considerevolmente nell’ultimo periodo aumentando di conseguenza il numero di studenti stranieri all’interno delle nostre scuole.

Troppo spesso però questi ragazzi sono vittime di discriminazioni razziali e religiose.

Oltre al forte flusso migratorio, esistono anche discriminazioni di altro tipo: di fatti quando parliamo di integrazione ed inclusione ci riferiamo anche a tutti gli studenti disabili, con difficoltà nell’apprendimento o degli studenti omosessuali che ancora oggi sono vittime di tremende discriminzioni.

A causa di questa situazione razionalmente impensabile nel 2016, ma tutt’ora esistente, vogliamo parlare di integrazione nelle nostre scuole e rappresentare tutti quegli studenti, abbattendo i pregiudizi e costruendo dentro e fuori le scuole momenti di confronto che contrastino l’odio e le discriminazioni.

  • ALTERNANZA S.L. NEI CENTRI D’ACCOGLIENZA PER MIGRANTI
  • ASSEMBLEE SULL’INTEGRAZIONE (non solo immigrazione)
  • CIC

Dopo 155 anni dall’Unione d’Italia, le frammentazioni interne al territorio italiano sono ancora profonde e radicate e fortemente consolidate.  

Nonostante tutto, l’Italia è unica ed indivisibile e si caratterizza per la sua cultura e tradizione storiche ed invidiate in tutto il mondo.

Il nostro intento è quello di parificare le offerte e i progetti in tutto il territorio italiano senza appiattire le particolarità culturali, ma sottolineando quelli che sono i problemi presenti attraverso un’analisi delle opportunità di miglioramento.

Per smettere di pensare solo alle divergenze ed iniziare a collaborare e ragionare insieme c’è bisogno di conoscere.

Ma come può essere possibile concretizzare questo progetto? Ecco a voi alcune proposte!

Nonostante sia una rivendicazione portata avanti da anni e anni, il problema dell’edilizia scolastica resta presente nelle scuole di tutto il Veneto. Nel corso dei primi due mesi dell’a.s. 2016/2017 le scuole del Veneto hanno già avuto gravi problemi di edilizia scolastica che hanno messo gli studenti in una situazione di pericolo per l’ennesima volta.

Come rappresentanti ci impegneremo dunque a rapportarci con le istituzioni di  riferimento oltre che coi dirigenti scolastici dei nostri istituti per portare a termine tutti i lavori di messa a norma necessari per rendere agibili e sicure le nostre scuole.